Il viaggio inizia a
Bamberga
Il viaggio inizia, in un tempo senza tempo, lungo la strada che da Schweinfurt porta a Bamberga: lì sorge da tempo immemore una locanda dove J.G. Wagner aprì la sua birreria Eschenbacher Bräustübla.
Il viaggio inizia, in un tempo senza tempo, lungo la strada che da Schweinfurt porta a Bamberga: lì sorge da tempo immemore una locanda dove J.G. Wagner aprì la sua birreria Eschenbacher Bräustübla.
I nomi dei Wagner scrivono la storia brassicola della regione di Bamberga nel corso di otto generazioni, dalla prima birra prodotta ad Eschebach sino ai giorni nostri.
In uno scenario di borghi, sgargianti colture del luppolo e torri medievali come quella di Eltmann si produce, da secoli, la birra Wallburg.
La storia dei Wagner, del birrificio Eschenbacher e della birra Wallburg segnano la vita civile e culturale dell’area tra Schweifurt, Eltmann ed Eschenbach.
Dalla costruzione dell’unica pista da bowling nella zona federale di Bamberga, alla rinomata cucina di Regina ed Emma Wagner, dal decisivo ammodernamento produttivo alla fine del Primo conflitto sino all’espansione commerciale in Baviera, nel Baden-Württenberg, in Assia e nel Palatinato, i Mastri Birrai sono testimoni dell’appartenenza del birrificio al proprio territorio.
Forte su scala federale, il birrificio ha richiesto alla fine del Novecento un aggiornamento tecnologico: oggi il nuovo sito, i cui serbatoi di fermentazione e stoccaggio svettano al di sopra delle sobrie e curate abitazioni del villaggio, pone al centro della propria produzione il lavoro e l’ecologia.
Così ad Eschenbach ha sede un birrificio rispettoso dell’ambiente, forte di sistemi informatici, produttivi e logistici all’avanguardia.
Priva di eredi, la famiglia Wagner ha recentemente ceduto il birrificio al Conte Riprand Franz Maria di Arco – Zinneberg, proprietario del birrificio privato cinquecentesco Arcobräu, per garantire una significativa continuità con la propria storia, una storia “senza tempo”.
